“Borgo” di Porto San Paolo, Loiri, Italia 1998 – 2007

Il “Borgo di Porto San Paolo” è un intervento turistico realizzato in adiacenza al centro abitato in una vasta area libera che separa i due nuclei insediativi di Porto San Paolo.
Per la sua dimensione e la particolare ubicazione non si tratta, quindi, di realizzare un numero, pur significativo, di nuove residenze con i relativi servizi quanto, piuttosto, di costruire un pezzo di paese, con le sue strade, le sue piazze, i negozi e la sua vita. Questa finalità, che è l’elemento essenziale del progetto, si raggiunge eliminando qualunque separazione fra il nuovo insediamento ed il paese e rendendo l’intero complesso permeabile e privo di delimitazioni di proprietà, così che tutti gli spazi, sia pubblici che privati, siano percepibili e godibili, a vari livelli, da chiunque ed in qualunque periodo dell’anno.
L’intervento offre così ai suoi ospiti la possibilità di partecipare alla vita di un paese senza le semplificazioni dei villaggi per soli turisti. Perché è il naturale completamento di un paese che convive con il turismo senza rinunciare alla propria identità.
Per raggiungere questo scopo le strade sono state ridotte all’essenziale mentre è molto ricca e articolata la rete dei percorsi pedonali, sempre contornati da grandi quantità di verde pubblico. I parcheggi, pur numerosi, sono stati collocati, per quanto possibile, sotto terra in modo da ridurre l’impatto visivo delle auto e valorizzare l’incidenza della architettura rispetto alle infrastrutture.
Anche in questo intervento gli elementi compositivi, variamente organizzati , sono quelli elementari della architettura sarda: struttura muraria portante, uso del granito sia in facciata che per la realizzazione di pilastri monolitici, archi in muratura a sesto ribassato, architravi in legno o granito, ringhiere in legno o in ferro battuto, cornici attorno alle finestre, tetti di foggia semplice (preferibilmente a due sole falde) con manto di coppi (se possibile vecchi), sistemi di aggetto delle tegole costruiti con due o tre ordini di tegole aggettanti o, in alternativa, con due o tre ordini di mattoncini aggettanti o ancora con elementi di granito a sbalzo e tegole aggettanti. In generale una architettura ottenuta per sottrazione, attraverso realizzazione di forme semplici dalle quali viene eliminato tutto ciò che non essenziale con la sola eccezione di qualche rara decorazione costituita, ad esempio, dalle ringhiere in ferro battuto o dalle cornici attorno ad alcune finestre.
I materiali di finitura, la dotazione di servizi ed i caratteri dell’architettura conferiscono al complesso quel sapore fondamentale di ampliamento del centro urbano che non lo farà apparire un qualsiasi villaggio turistico ma una parte sostanziale dell’abitato di Porto San Paolo.